- Federica Pitillo
- XXI (2026), 1
- Recensione
Negli ultimi decenni, l’interpretazione del pensiero di Hegel è stata oggetto di una profonda revisione critica, che ne ha progressivamente ridimensionato l’immagine sistematica e totalizzante elaborata dalla tradizione novecentesca, riportandolo al centro del dibattito filosofico contemporaneo. La crescente attenzione per la storia concettuale, la storia intellettuale transnazionale e la contestualizzazione storico-politica dei testi ha infatti contribuito a ridefinire radicalmente il modo in cui la filosofia hegeliana viene letta e collocata entro la modernità europea. È all’interno di questo quadro che si inserisce il recente volume di Fernanda Gallo, Hegel and Italian Political Thought. The Practice of Ideas, 1832–1900, dedicato alla ricezione italiana di Hegel e, più in generale, al rapporto tra filosofia, politica e costruzione della storia intellettuale.

