- Camilla Sclocco
- XXI (2026), 1
- Recensione
In un ambito, come quello filosofico, che solo a fatica sta cominciando a riconoscere la portata teorica del pensiero pasoliniano, il volume di Paolo Desogus si impone da subito come un contributo di particolare rilievo. Il lavoro non è estemporaneo e costituisce il punto alto di un percorso di ricerca avviato dall’autore già da diversi anni e di cui è stata espressione, tra l’altro, la curatela di un numero monografico su Pasolini e la filosofia (P. Desogus, E. Piergiacomi (a cura di), Pasolini e la filosofia, «Syzetesis», X (2023) 93). Il volume offre un’indagine approfondita ed estesa del corpus pasoliniano seguendo una ben definita proposta interpretativa: assumere Pasolini come intellettuale della modernità e non come figura anticipatrice o interna all’orizzonte postmoderno.

