- Rosalia Peluso
- XX (2025), 2
- Recensione
Salutiamo con entusiasmo la recente pubblicazione dell’edizione nazionale del Goethe di Croce, per la cura di Domenico Conte, che firma una pregevole nota critica, e di Chiara Cappiello, che si è occupata con competenza degli apparati critici. Qualche breve cenno sulla genesi «stratificata» e l’«architettura estremamente frastagliata» (vol. II, pp. 275 e 277) del libro, come scrive Conte, può aiutare a penetrare nelle esigenze interpretative che lo promuovono.

