Recensione a G. Riconda, C. Ciancio (a cura di), Filosofi italiani contemporanei, Mursia, Milano 2013

Il volume raccoglie i contributi a un seminario pluriennale sulla filosofia italiana contempora-
nea, svolto a Torino presso il Centro di studi filosofico-religiosi «Luigi Pareyson». Ciascuno dei
filosofi invitati (venticinque in tutto) ha presentato la propria linea di pensiero, soffermandosi o
sugli aspetti biografici della formazione e sullo svolgimento del personale itinerario di studio oppure, in maniera più diretta, sui nodi speculativi elaborati. Come spiega Fulvio Tessitore (p. 353), queste «confessioni» (o, per dirla con Croce, questi contributi alla critica di sé stessi) non sono affatto inutili o superflue, anzi costituiscono un «esercizio difficile», «il costante sottofondo di qual si voglia studioso rigoroso, per modesto che sia», e corrispondono a una precisa «assunzione di
responsabilità».