- Antonio Di Meo
- XX (2025), 1
- Recensione
È stato Luciano Gruppi, intellettuale e dirigente del Pci, a segnalare con nettezza come il pensiero filosofico di Antonio Gramsci fosse dissonante rispetto a quello di Lenin, soprattutto sul terreno della teoria della conoscenza. Anzi, a detta di Gruppi, Lenin con la sua teoria del riflesso ricadeva in quel materialismo volgare e a-dialettico che Gramsci, nei Quaderni del carcere, aveva combattuto aspramente nelle opere di Nicolaj Bucharin, e nelle quali, a suo parere, si era sottovalutato il carattere attivo e creativo del pensiero.

